I LOVE YOUR SMILE. ♥
floreic:

 dark pale

floreic:

 dark pale

Il visualizzato non rovina i rapporti, il visualizzato ci fa capire chi se ne sbatte altamente di risponderti e chi ci tiene.
Grazie visualizzato, sei il migliore.
Ragazzo-di-cenere. (via ragazzo-di-cenere)

Darei un oscar a me, per l’altissima qualità, il montaggio perfetto e il copione strabiliante dei miei film mentali.

minutrodimmaginazione (via minutrodimmaginazione)

Intere stagioni altro che film

(via mangioaria)

Sono entrata in un asilo, oggi.
Ci sono andata per prendere la mia cuginetta.
Ho visto la maestra prendere una risma di fogli colorati, affermando che possedeva tutti i colori dell’arcobaleno.
Ho visto i bambini correre verso di lei, e prendere a uno a uno un foglio.
E ho visto un bambino non prendere nessun foglio, e chiedere alla maestra perché il nero non ci fosse tra quei fogli colorati.
La maestra gli rispose -Perché, insomma. Cosa mi vai a chiedere? È ovvio. Il nero non è un colore compreso nell’arcobaleno.-
-Si, ma in cielo, prima dell’arcobaleno c’è stata la pioggia, maestra. E durante la pioggia il cielo è nero.- è stata la risposta del bambino.
Ho visto la maestra rispondergli, con tono nervoso -ma a noi piace vedere solo il cielo con l’arcobaleno, Luca. Non fare il solito.-
E ho visto una bambina vicina a Luca mettersi a piangere, perché un’altra bambina le aveva preso il suo pennarello per disegnare. Luca chiese alla maestra se non fosse la stessa cosa. Il cielo quando piove, la bambina quando piange.
E disse che ora la bambina era bella, più bella di prima. Che era bella perché adesso sorrideva, perché lui le aveva dato il suo pennarello. E che la bellezza stava nel sorriso, dopo il pianto.
Che il sorriso non sarebbe stato nulla, se non fosse stato preceduto dalle lacrime.

Ho visto quello stesso bambino prendere il foglio nero, che la maestra aveva lasciato indietro, e cominciare a disegnarci sopra. Non con i pennarelli colorati, perchè quelli non scrivevano. Ma con un pennarello bianco.

Gliocchituoiparlano (via gliocchituoiparlano)

Ah

(via unmondofattodilibri)

Oh, brividi, wow, che meraviglia.

(via -ilmarenegliocchicastani-)

Splendore.

(via nooneremains)

meraviglioso

(via vivodinoisenzapaura)

C’ho i brividi.

(via uraganodineve)

Meraviglia

(via dolci-brividi)
alohaue:

q’d have a great day

alohaue:

q’d have a great day

Il problema non è il primo giorno di scuola, ma i 270 giorni successivi.

(via whodoyouwantobe)

Esatto.

(via sognidistruttidamillebugie)

Ahia.

(via unmondofattodilibri)

Tutti hanno un mondo privato dove rifugiarsi per restare da soli.
Eminem. (via damnbabysmile)
Troppo a pezzi per dormire, troppo stanco per stare sveglio.
(staywithmeyou)
Ma io voglio essere felice, capite?
Io voglio essere felice, voglio andare là fuori, in quel mondo che mi fa paura, e gridare, gridare forte, voglio camminare a testa alta, senza avere paura, senza abbassare mai lo sguardo, senza sentirmi più inadeguata, o la persona sbagliata, voglio svegliarmi una mattina e non dovermi preoccupare di cosa indossare, del trucco o del resto, voglio svegliarmi una mattina e voglio che non mi importi più nulla del numero che ci sarà su quella bilancia, o della ciccia ai lati dei miei fianchi, o di quei capelli disordinati che mi fanno impazzire.
Voglio esserlo, felice, intendo.
Voglio essere felice, smetterla di pensare che quello che la gente vede quando mi guarda sia importante.
Io sono l’unica persona che può giudicarmi, io posso decidere cosa fare della mia vita.
Io ho la vita nelle mie mani, e posso esserlo.
Felice.
E prima o poi, lo sarò.